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Vino rosso e colorazione dei denti

Dopo il aver bevuto vino rosso, i denti possono risultare di un colore blu-violetto. A causare questo fenomeno contribuiscono le sostanze acide e i coloranti naturali presenti nel vino.

La colorazione dei denti non ha comunque nulla a che fare con la qualità del vino. L’acidità del vino ammorbidisce lo smalto e i pigmenti di colore rosso si depositano sulla superficie. Visto che ogni vino contiene diversi tipo di pigmenti e in concentrazioni variabili, la colorazione può essere più o meno presente. Un Syrah molto intenso lascerà più tracce di un Pinot Noir giovane e di tonalità rosso chiaro. Inoltre, non tutti i denti assorbono il colore in modo analogo, ognuno ha uno smalto di spessore differente. I pigmenti si depositano in superficie e basta lavare i denti con uno spazzolino morbido per renderli di nuovo bianchi. Importante è aspettare almeno una, due ore prima di lavarli per evitare di rovinare lo smalto indebolito dall’acidità.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach