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Vini rosé: per quali occasioni?

Il Federweiss e i vini rosé di Svizzera, Francia e Portogallo, leggeri e amabili, sono ideali per l'ora dell'aperitivo.

Insieme a stuzzichini quali olive, pomodori secchi e formaggi si consiglia invece un intenso rosato pugliese o toscano, perfetto anche con i frutti di mare o con piatti di pasta conditi con diversi sughi. E con un Rosado spagnolo non ci si può sbagliare se vengono servite gustose tapas. I rosé del sud della Francia come il "Tavel" e il "Bandol", dal sapore più robusto, si sposano alla perfezione con piatti a base di pesce, magari accompagnati da finocchi e insaporiti con olio d'oliva e erbe aromatiche, ma anche con grigliate di carne. I rosé del "Nuovo Mondo", invece, si gustano al meglio con specialità della cucina asiatica e pietanze al curry.
Ad accompagnare un cestino da picnic, ricco di terrine, paté e affettati (prosciutto crudo, carne secca, salumi vari e arrosti), o magari stuzzichini con frutti di mare, non può mancare infine un frigobox con un bel rosé fresco.
La freschezza è infatti la caratteristica che contraddistingue i giovani rosé: non adatti ad essere invecchiati per lungo tempo, danno il meglio di sé gustati entro uno o due anni dall'imbottigliamento.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach