Come si distinguono i vini rosé?

P. B. di Z. vuole sapere qual è la differenza tra rosé, Federweisser e Schiller. Si tratta di diverse denominazioni regionali o si differenziano per la lavorazione delle uve?

Un rosé si ottiene da varietà di uva nera vinificata con il medesimo processo del vino bianco. Le uve vengono pigiate intere, spremute e lasciate macerare come per il vino bianco. Ma gli acini possono anche essere lasciati macerare per due o tre giorni nel mosto e in seguito essere spremuti. Da questo processo si ottengono vini rosé caratterizzati da un colore rosso salmone scuro. Un'ulteriore variante è il metodo Saignée (salasso o lacrima). Dai tini di fermentazione del vino rosso si spilla dopo 12-48 ore circa il 10% del mosto senza spremitura e in seguito si procede alla vinificazione come rosé. Un Federweisser si ottiene di preferenza da puro mosto d'uva frutto della spremitura delicata delle uve per vino rosso. Dato che il nome è soprattutto comune in Svizzera tedesca, la varietà di base per questa specialità è sempre il Pinot Noir. A seconda della regione di coltivazione per un rosé si può utilizzare un qualsiasi vitigno. Anche lo Schiller si caratterizza per il suo tenue colore rosso. La notevole differenza da un rosé o un Federweisser è che si tratta sempre di un taglio di uve nere e bianche, coltivate nello stesso vigneto, raccolte e pigiate contemporaneamente. Questi vini si trovano soprattutto nella zona del Bündner Herrschaft. Spesso lo stesso vigneto è vitato a Pinot Noir e Riesling Sylvaner.

Peter Keller