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Piacere enologico: La luce che invecchia

Quasi tutti i vini vengono imbottigliati in bottiglie dal vetro scuro. E questo per una buona ragione: tali contenitori scuri proteggono infatti il vino dalla luce.

Solo i vini bianchi oppure i rosé, che vengono solitamente bevuti giovani, possono entrare in bottiglie trasparenti. La luce ha un influsso negativo sul sapore, il colore a la conservazione del vino. Decisiva è l’intensità del grado di luminosità. Un’esposizione diretta ai raggi del sole influisce sulla qualità del vino già dopo due giorni. La luce artificiale, dal canto suo, è meno problematica, ma con il tempo anche le lampade alogene fanno danni. Soprattutto si riducono gli aromi fruttati nel vino e con il tempo il colore diventa brunastro e opaco. Per tale ragione, una cantina per il vino non dovrebbe mai essere troppo illuminata; meglio se si conservano i vini in casse o contenitori chiusi.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach