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Perché i vini vengono assemblati?

L'assemblaggio è una delle fasi più importanti della produzione di un spumante, e permette agli enologi di influenzarne qualità e stile.

Esso consiste nel miscelare  in modo armonico, bilanciando pregi e difetti delle singole basi, diverse qualità di vitigni, annate, zone d'origine e vigneti. Arte praticata con eccellenza dai viticoltori della Champagne,  per il Veuve Clicquot brut non vintage l'assemblaggio viene eseguito tra tre annate, molti vini di base provenienti da diversi vigneti e terroir e tre vitigni, per dare a questo classico il suo sapore inconfondibile e inalterato nel tempo. Si tratta comunque di una tecnica praticata anche dai viticoltori più piccoli; la cantina siciliana Cusumano miscela spesso il 5% del raccolto dell'annata in corso con quello dell'anno precedente, per integrare i propri vini con un'acidità e un frutto primario più fresco. L'assemblaggio è un'arte che richiede grande esperienza e conoscenze enologiche molto approfondite.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach