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La vendemmia: un'autentica impresa nelle annate più calde

A determinare la qualità di un vino è l'insieme dei suoi componenti al momento della vendemmia, per questo diverse settimane prima vengono effettuate regolarmente analisi a campione programmate, volte a verificare la quantità di zuccheri e l'aroma.

È sulla base di questi valori che viene determinato il momento esatto in cui procedere alla vendemmia, scelta tanto complessa quanto decisiva. Di norma le diverse aree di un vigneto presentano un grado di maturazione diverso tra loro e nelle annate più calde, come quella del 2015, tale differenza risulta ancora più marcata. Al contempo, le estati afose e soleggiate sono solite favorire uno sviluppo ancora più rapido degli aromi e dei tannini, di conseguenza nelle annate calde e secche numerosi vitigni raggiungono con anticipo il punto di maturazione. Queste condizioni richiedono un impiego di manodopera superiore alla media, oltre a una maggiore disponibilità di tini per la fermentazione. Sulla base di questi fattori, ogni anno ai vignaioli spetta il compito di scegliere con accuratezza il momento opportuno della vendemmia per programmarne i dettagli.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach