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La malattia delle bottiglie: Gli aromi richiedono pazienza

Ogni enologo sa bene che il vino già due mesi dopo l’imbottigliamento non ha lo stesso sapore che aveva prima o dopo il travaso. Questa misteriosa perdita di aromaticità e di sfumature organolettiche è chiamata malattia delle bottiglie o shock da travaso.

Il processo di depauperamento del vino responsabile della malattia non è conosciuto. Per questa ragione, le bottiglie di vino vengono conservate ancora per un paio di settimane presso il produttore prima di essere messe in commercio. Se ciò non è possibile, per motivi di spazio o perché il cliente è impaziente di ricevere le nuove bottiglie, possono verificarsi a volte delusioni al momento della degustazione. Quando la nuova annata non soddisfa le aspettative, responsabile può anche essere la malattia delle bottiglie e si consiglia quindi di lasciare riposare il vino ancora per un po’.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach