Torna alla panoramica

Filtrazione dei vini Pregi e difetti

L’obiettivo della filtrazione è di rimuovere dal vino le particelle solide come polpa, lieviti o tartaro.

Se un vino viene stoccato in un serbatoio o barile di legno abbastanza a lungo, le particelle hanno il tempo di depositarsi. Quindi un vino rosso, dopo diversi anni di riposo in botte, difficilmente avrà bisogno di esser filtrato. Molti vini però non sono invecchiati o solo parzialmente, perciò la filtrazione accelera il processo di vinificazione. Con i cosiddetti micro-filtri, insieme alle particelle vengono eliminati anche lieviti e batteri potenzialmente nocivi. Questo riduce il rischio di fermentazione secondaria. La filtrazione è però contestata: molti produttori ritengono che con essa i vini perdono complessità, longevità e colori. Perciò, molti vini di alta classe sono imbottigliati senza filtrazione e così venduti.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach