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La fillossera esiste ancora?

La fillossera, un insetto grande appena un millimetro, è stato ignaramente importato nel 1860 dall’America verso l’Europa e nei 20 anni seguenti ha distrutto migliaia di ettari di vigneti.

La vite non muore direttamente per l’attacco della fillossera, ma per via di infezioni fungine alle radici, una conseguenza delle lesioni causate dall’insetto. Quando la fillossera si instaura in un vigneto, non può più essere debellata, a meno di estirpare tutti i ceppi. Il pidocchio si diffonde nei nuovi vigneti principalmente attraverso macchinari, suolo e talee. Siccome i vitigni europei sono stati esportati in tutto il mondo, la fillossera è ora presente in tutti i paesi produttori di vino, tranne in Cile. I vitigni europei continuano ad esistere, ma solo perché sono innestati su varietà autoctone americane resistenti all’insetto.

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach