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Cosa sono i tannini?

I tannini del vino si originano nella buccia dell'acino, nello stelo e nei vinaccioli (conosciuti comunemente come semi); a questi si aggiungono poi i tannini che si sviluppano durante l'invecchiamento in botti di legno, qualora previsto.

A seconda dell'intensità e della durata di macerazione e spremitura, il vino acquisisce un diverso grado di tannini.
Sono proprio i tannini a conferire al vino il caratteristico senso di "astringenza" sul palato e a lasciare in bocca una sensazione di secchezza e rugosità. Un effetto simile può essere provocato da un frutto acerbo: mordendo, ad esempio, la buccia di una banana ancora verde è possibile percepire il gusto acerbo e astringente dei suoi tannini. Quelli del vino sono ovviamente maturi e più gradevoli e delicati al palato.

 

Il suo enoesperto Jan Schwarzenbach