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Come può un vino risultare minerale al naso e al palato?

Un vino viene definito minerale quando presenta aromi di gesso, grafite, pietra bagnata o ardesia, iodio e altri sentori simili. Le sostanze minerali, normalmente, sono inodori e le quantità comprovabili di minerali presenti nel vino sono assolutamente inferiori alla soglia di percezione dell'essere umano.

È tuttavia innegabile che molti Riesling della Mosella abbiano un sapore di ardesia, che i vini del Priorat ricordino la pietra bagnata, che i buoni rossi della Borgogna rivelino sentori di grafite e che anche i migliori Chasselas svizzeri presentino eleganti profumi di pietra focaia o gesso. Una pianta di vite le cui radici affondano in profondità in un suolo roccioso (ad esempio granitico o ardesiaco) assimila naturalmente anche molti sali minerali dal sottosuolo. A volte, perciò, è possibile avvertire il sapore di tali minerali nel vino.

La sua enoesperta Sylvia Berger