L'estate

Vi siete mai chiesti in che modo le uve raccolte vengono trasformate in vino? Ecco qui i lavori svolti in estate.

L’annata vinicola in estate (da giugno ad agosto)

A giugno in vigna iniziano i cosiddetti «cento giorni», ovvero il periodo che intercorre tra la fioritura e la vendemmia. In questa fase le temperature calde e secche sono importanti per garantire il regolare decorso della fioritura che si protrae per una decina di giorni. Tra i filari si lavora a pieno ritmo: bisogna procedere con la scacchiatura, l’asportazione dei getti laterali in eccesso e diradare i punti in corrispondenza dell’uva. Questo lavoro è importante per l’impalcatura dell’apparato fogliare che assicura il nutrimento dell’uva durante la maturazione. In base all’allegagione è possibile sin da ora prevedere il carico produttivo della vigna. In questa fase è importante anche proteggere la vite dalle possibili fitopatologie come per esempio l’oidio, la peronospora e la botrite. In agosto inizia l’invaiatura. Nelle aree continentali ci si prepara alla raccolta mentre in quelle mediterranee probabilmente è già iniziata. 

In cantina nel frattempo si procede con i preparativi per l’imbottigliamento dei vini. I macchinari sono stati riparati e le botti ispezionate.

La spiegazione di tutti termi vinicoli trovate nel nostro glossario.

Franck Bonville, Champagne (F)

I vigneti del piccolo produttore indipendente di Champagne Franck Bonville sono situati nella Côte des Blancs, dominio incontrastato dello Chardonnay. Lo Champagne Blanc de Blanc è prodotto esclusivamente con queste uve. La sfogliatura e la lavorazione del terreno sono interventi fondamentali per garantire il nutrimento alla pianta durante il ciclo vegetativo e pongono le basi per una qualità ottimale delle uve.

Esistono due tecniche di vinificazione dei vini spumanti: la fermentazione in autoclave e la fermentazione in bottiglia. Per gli champagne si utilizza esclusivamente il metodo champenoise. Prima di poter essere gustato lo champagne è sottoposto a sboccatura ed eventualmente addizionato con Liqueur de dosage. Quest'ultima operazione in genere è superflua nei vini Franck Bonville, poiché presentano già una morbidezza innata.

Provins, Sion (VS)

A seconda delle condizioni meteorologiche, a partire da agosto inizia la maturazione delle uve, la cosiddetta invaiatura. La concentrazione zuccherina negli acini aumenta e le bucce, a seconda del vitigno, assumono le tipiche tonalità cromatiche varietali del rosso, del viola o del verde.

Il grado di maturazione delle uve viene misurato in laboratorio. Per procedere alla misurazione il viticoltore Samuel Panchard raccoglie campioni di uve da diversi punti della parcella. In laboratorio enologo Luc Sermier controlla il grado di maturazione, rilevando il tenore di zucchero e l'acidità degli acini. A seconda del grado di maturazione raggiunto si decide il momento migliore per la raccolta.

Nel frattempo il capo cantiniere Damien Caruzzo di Provins prepara la cantina per la nuova vendemmia. Le vasche d’acciaio e le botti in legno vengono minuziosamente pulite. In base allo stile scelto si utilizzano vasche d’acciaio e barrique in rovere. Le botti in legno fanno respirare meglio il vino durante la maturazione, favorendone un’evoluzione più rapida poiché lasciano filtrare più ossigeno nel vino. Il capo cantiniere decide poi come assemblare i vini dell’anno precedente.

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