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Grecia

La Grecia è la culla della cultura vitivinicola: secondo la mitologia fu dall'infedeltà di Zeus con la bella Semele che nacque Dioniso, il dio greco del vino. La viticoltura greca ha un passato piuttosto movimentato e oggi punta sui numerosi vitigni autoctoni abbinati alla moderna tecnologia.

Storia

La Grecia è considerata la madrepatria della cultura vinicola europea. I vini dell'antica Grecia furono celebrati da grandi poeti ed eruditi come Platone, Socrate e Omero. Da qui, le viti furono portate in altri Paesi, diffondendo così la cultura del vino già allora ben sviluppata. Dopo il dominio turco, che portò quasi all'abbandono della viticoltura fra il XV e il XIX secolo, nell'età contemporanea si riprese a coltivare  vino in modo serio.

 

Geografia

La Grecia vanta un clima favorevole alla viticoltura. Predomina infatti un clima mediterraneo con inverni miti e autunni asciutti. La Grecia si divide in nove regioni vitivinicole: Egeo, Epiro, isole Ioniche, Creta, Macedonia, Peloponneso, Tessaglia, Tracia e Grecia centrale.

Vini & vitigni

Nella coltivazione prevalgono gli oltre trecento vitigni autoctoni, sebbene i vitigni internazionali stiano gradualmente guadagnando terreno. Solo circa il 10% della superficie vitata complessiva è dedicata alla produzione di vini di qualità. Da vitigni come Savatiano, Roditis, Moscato, Debina, Robola, Assyrtiko si ricavano bianchi a elevata gradazione alcolica. Vitigni rossi sono Hynomavro, Agiorgitiko, Mavrodaphne e Limnio. La specialità del paese è la Retsina, un vino resinato di antica tradizione.

Normativa sul vino

La classificazione dei vini segue la qualità (partendo dal migliore): gli Onomasia Proelefseos Eleghomeni (OPE) sono vini a denominazione di origine controllata e garantita. I vini presentano una fascetta blu (corrisponde alla DOCG in Italia). Gli Onomasia Proelefseos Anoteras Piotitos (OPAP) sono vini di qualità superiore con denominazione di origine. I vini presentano una fascetta rossa (corrisponde alla DOC in Italia). I Topikos Oinos sono vini locali, e la loro zona di provenienza deve essere dichiarata (corrisponde all'IGT in Italia). Gli Epitrapezios Oinos sono vini da tavola (corrispondenti alla classificazione italiana Vino da tavola).

Superficie vitata/quantitativi prodotti

Circa 113 000 ettari, circa 3,9 milioni di hl/anno.

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