Torna alla panoramica

Borgogna - Côte de Nuits

Nella Côte de Nuits, in cui è situata la città di Digione, si respira a ogni angolo il «Savoir-vivre» tipico della Borgogna ed è proprio qui, nella zona nordorientale della regione, che vengono prodotti i migliori rossi.

Geografia

Nel nord della regione, tra Digione e Corgoloin, i vitigni si susseguono come opere d'arte su una striscia di terra lunga una ventina di km e stretta fino a 200-300 m che si estende nel dipartimento della Côte d’Or, nota per la celebre cava di calcare della Borgogna: è qui che nascono i grandi vini rossi borgognoni. I monaci che abitavano queste zone ne scoprirono l'enorme potenziale già nel X secolo, quando classificarono l'area tracciandone i confini, assegnando alle parcelle i nomi attuali e tratteggiando le caratteristiche sensoriali dei diversi vini qui prodotti. A testimonianza del passato sorgono ancora oggi numerosi «Clos», i vigneti dei monasteri completamente circondati da mura. La Côte de Nuits è suddivisa in 33 parcelle, tra cui quelle del Gevrey-Chambertin, del Chambolle-Musigny, del Nuits-Saint-Georges, del Vougeot e del Vosne-Romanée. Il territorio comprende inoltre i vitigni extra lunghi del Romanée-Conti, de La Tâche e La Romanée, la più piccola zona di produzione AOC del mondo con i suoi 8000 mq, e ancora i Premier Cru e i Grand Cru.

Terroir

Anche qui il territorio è dominato dalla roccia sedimentaria del Giurassico, che poggia in parte su sedimenti di granito e gneis, la cui origine risale a circa 250 milioni di anni fa. La Côte de Nuits offre le condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Noir dato il suo suolo calcareo, ricco di scheletro e particolarmente permeabile, capace di riscaldarsi in primavera più rapidamente rispetto ai terreni argillosi. Proprio per questo i pregiati vitigni del Premier Cru e del Grand Cru crescono sui lati della collina, mentre le qualità più semplici maturano a valle.

Varietà

La quantità di vini bianchi Chardonnay prodotti nella Côte de Nuits è insignificante, e a farla da padrone è il Pinot noir.

Stile

I rossi più robusti e al contempo setosi, con forti accenti di frutta e note speziate, sono quelli del Gevrey-Chambertin, mentre i Chambolle-Musigny presentano aromi fruttati più delicati e sottili. Il Pinot noir del Fixin è invece elegante, con note di bacche rosse mature.

Maturità ottimale

3-5 anni per le qualità più semplici

5-30 anni per i Pinot più intensi, con tannini ben strutturati, delle zone tradizionali e delle migliori annate

3-15 anni per i rossi più eleganti e delicati

 

I vini consigliati per la regione: Borgogna - Côte de Nuits

Dati personali

Siete pregati di effettuare il log in.
Questa funzione è disponibile solo per gli utenti registrati.
Log in Registra Chiudi enoappunti