Torna alla panoramica

Borgogna - Côte de Beaune

È nella parte meridionale della Côte d’Or, nota per la sua cava di calcare, che crescono i migliori vitigni di Chardonnay del mondo.

Geografia

La Côte de Beaune si estende per circa 20 km dal comune di Ladoix-Serrigny, nel nord della regione, alla meridionale Cheilly-lès-Maranges. Da questo labirinto di vigneti in cui si intrecciano le zone Terroir, Premier Cru e Grand Cru, a loro volta suddivise in singole parcelle, provengono i migliori Chardonnay del mondo, a detta di molti appassionati di vino. Questi pregiati nettari sono classificati in diverse qualità, per un totale di 27 denominazioni di origine controllata tra cui nomi noti come Charlemagne, Aloxe-Corton, Pommard, Santenay, Puligny-Montrachet e i Volnay. A parte nelle viti di Pommard e Volnay, in cui è permessa la sola produzione di rossi, per tutte le denominazioni possono essere prodotti sia vini rossi sia bianchi. Tra i bianchi eccellono i Puligny-Montrachet, i Meursault e i Chassagne-Montrachet.

Terroir

Il suolo della regione è caratterizzato da sedimenti di pietra calcarea del Giurassico, con una presenza più o meno marcata a seconda dell'area di marna, ghiaia, gesso e pietra focaia. Le estati sono piuttosto calde, tuttavia possono verificarsi forti grandinate, come nell'estate del 2013, che compromettono sensibilmente il raccolto e la qualità dei vini. Fondamentali per raggiungere il grado di maturità ideale delle viti sono tiepidi autunni caratterizzati da giornate secche e soleggiate, seguite da fredde notti. L'escursione termica tra il giorno e la notte permette alle viti di sviluppare il loro aroma fruttato particolarmente delicato. Se invece la stagione autunnale è fredda e umida, vi è il rischio di formazione del «marciume grigio», che si sviluppa soprattutto sulle fitte uve di Pinot.

Varietà

Nelle 27 denominazioni della Côte de Beaune vengono prodotti solo lo Chardonnay e il Pinot nero.

Stile

Le caratteristiche sensoriali di questi vini sono assai diverse tra loro, proprio come lo sono i terroir. Lo Chardonnay della Côte de Beaune è particolarmente complesso, dominato da un fine gusto fruttato e un aroma floreale. Il suo affinamento avviene in piccole botti di rovere nuove, dette Pièce, tipiche della produzione locale e alla permanenza sui lieviti viene riservato un lungo periodo, in cui i vini vengono agitatati a intervalli regolari secondo la tecnica del Bâtonnage, rendendoli maggiormente soavi e conferendo loro note di mandorle tostate, burro e brioche.

Anche il vigore dei rossi varia a seconda della zona: mentre i Pinot del Volnay risultano più profumati ed eleganti, i vini del Pommard sono invece assai robusti e presentano tannini più marcati.

Maturità ottimale

3–5 anni per i bianchi più semplici

5-20 anni per gli Chardonnay dei vitigni più pregiati e delle migliori annate

3-5 anni per i rossi più semplici

5-15 anni per i rossi dei vitigni più pregiati e delle migliori annate

 

I vini consigliati per la regione: Borgogna - Côte de Beaune

Dati personali

Siete pregati di effettuare il log in.
Questa funzione è disponibile solo per gli utenti registrati.
Log in Registra Chiudi enoappunti