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Bordolese - Sauternes

Questa zona, situata a sud di Bordeaux, è considerata dagli amanti dei vini dolci un vero paradiso, i cui nettari nel XVIII secolo seppero conquistare persino il presidente americano Thomas Jefferson.

Geografia

La località di Sauternes è situata 40 km a sud-ovest di Bordeaux e la sua denominazione geografica comprende una superficie di 2000 ettari circa ripartita tra cinque comuni: Sauternes, Bommes, Fargues, Preignac e Barsac.

A quest'ultimo, con 900 ettari circa di vigneti, è stata riconosciuta un'ulteriore denominazione propria per la produzione di vini dolci. Quella di Sauternes è una piccola area compatta, che mantiene il fascino della campagna francese nonostante la vicinanza all'area metropolitana di Bordeaux. I confini della regione sono delimitati a ovest dalla Garonna e a sud-ovest dal suo affluente Ciron e le sue tenute sono soggette a un'ulteriore suddivisione con 11 Premiers Crus e 14 Deuxièmes Crus, mentre il celebre Château d’Yquem si è aggiudicato il riconoscimento di Premier Cru Supérieur. Persino il presidente Thomas Jefferson, durante il periodo trascorso a Parigi come ambasciatore degli Stati Uniti, fu un grande estimatore di questo nobile dolce e ne acquistava ingenti quantità.

Terroir

Nel suo percorso che ha inizio nei Pirenei, la Garonna provvede a trasportare nella zona di Bordeaux detriti e ghiaia, oltre ad argilla e gesso, che danno vita a un terreno assai permeabile e in grado di riscaldarsi rapidamente.

Un fattore determinante per l'area di Sauternes è il suo clima, caratterizzato in autunno da nebbie mattutine dovute alla presenza del freddo fiume Ciron che qui sfocia nelle acque più calde della Garonna. L'alto tasso di umidità dell'aria favorisce la formazione del «marciume grigio», che si sviluppa sulle fitte uve trapassando la buccia degli acini per arrivare alla polpa. Ciò permette anche all'acqua di far evaporare il frutto, aumentando la concentrazione degli zuccheri ed essiccando gli acini stessi. Per la produzione del Sauternes, la vendemmia non può mai realizzarsi con un'unica raccolta, ma le mani degli esperti selezionano le uve migliori in diverse tornate di lavoro. La qualità di un'annata del Sauternes dipende in gran parte dalle condizioni atmosferiche, poiché le piogge del tardo autunno riempiono gli acini di acqua, attenuando la loro concentrazione di zuccheri.

Varietà

Il vitigno principale è il Sémillon, a cui si aggiunge un 25% circa di Sauvignon blanc e una modesta percentuale di Muscadelle.

Stile

Il Sauternes classico ha un colore giallo dorato e nel suo aroma intenso si intrecciano le proprietà dei due vitigni: il Sémillon correda la cuvée con note di miele e fiori, mentre il Sauvignon blanc conferisce al vino i suoi tipici sentori fruttati, in particolare di frutti esotici come il mango e un delicato aroma di pompelmo. Fondamentale è anche il contributo del «marciume grigio», grazie al quale, durante la produzione, si sviluppano diverse sostanze e acidi che si presentano al palato con un gusto corposo e cremoso, oltre a discrete note di nocciola e sottobosco.

Maturità ottimale

3-8 anni per le qualità più semplici e per i vini della denominazione Barsa

5-20 anni per le buone annate

Fino a 60 anni per i Crus migliori di annate eccellenti

 

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