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Mendoza

Mendoza è il nome sia del capoluogo dell'omonima provincia, sia della principale regione viticola dell'Argentina, dalla quale proviene oltre l'80% della produzione nazionale di vino. La regione abbraccia oggi un'ampia area geografica contraddistinta da terreni e mesoclimi anche molto diversi tra loro.

Storia

La città di Mendoza venne fondata nel 1561 e si suppone che già all'epoca siano stati piantati i primi vitigni. Provenienti dalla Spagna, questi sarebbero stati introdotti nel Paese da precedenti spedizioni. Date le turbolenze politiche ed economiche che nel passato hanno travolto la nazione segnandone anche l'industria vitivinicola, si sono dovuti attendere gli anni '90 perché in Argentina – e dunque anche nella regione di Mendoza – si sviluppasse una moderna viticoltura. Proprio al centro di detta regione, a Luján de Cuyo, è stata istituita nel 1993 la prima appellazione argentina.

Geografia

La regione di Mendoza si trova all'estremità ovest del Paese. Qui le vigne sono situate a un'altezza media di 600-1100 m s.l.m. e la regione si suddivide oggi in cinque aree: settentrionale, orientale, centrale, meridionale e Valle de Uco.
Lungo i dolci pendii del nord si snodano, su terreni sabbiosi, i vigneti situati in assoluto più in basso. Qui si producono soprattutto bianchi a partire dalle varietà Chardonnay, Sauvignon Blanc, Chenin Blanc, Ugni Blanc e Torrontés, ma anche rossi ricavati dai vitigni Syrah, Cabernet Sauvignon, Bonarda e Malbec. A est si trovano le superfici viticole più estese, come pure il maggior numero di cantine. In quest'area contraddistinta da climi e terreni profondamente diversi tra loro, si coltivano tutti i vitigni.
Il centro della regione di Mendoza, con le sue appellazioni Luján de Cuyo e Maipú, è tradizionalmente il cuore della produzione viticola e ospita tra le più rinomate cantine argentine, molte delle quali hanno fatto del Malbec il proprio cavallo di battaglia.
Nella Valle de Uco si incontrano infine i vigneti situati in assoluto più in alto. Qui si producono sia rossi eleganti, sia freschi vini bianchi.

Clima

La regione di Mendoza è caratterizzata da un clima continentale con stagioni ben distinte. Benché l'estate sia generalmente torrida e soleggiata, in alta quota le temperature non raggiungono livelli estremi.
In estate le precipitazioni si attestano in media attorno ai 200 mm, una quantità troppo bassa per le vigne: per irrigare queste ultime si ricorre pertanto all'acqua proveniente dalle Ande, che grazie a quattro fiumi, ghiacciai e innumerevoli pozzi è disponibile in quantità sufficienti. Dal punto di vista climatico la maggiore minaccia per le vigne è costituita dalle grandinate primaverili.

Vini

Data la varietà di climi e di uve, nella regione di Mendoza si producono molti vini di tutte le categorie e fasce di prezzo. La zona deve però la sua notorietà soprattutto al Malbec, un vino pieno e intenso, che grazie al suo frutto di bacche mature, al corpo pieno e alla delicata acidità conta numerosi estimatori.

Vitigni

Nel 2012 sulla superficie viticola argentina si coltivavano per il 52% uve da rosso, per il 21% uve da bianco e per il 27% uve da rosato (uve rosso chiaro, Criolla Grande, Criolla Chica e Cereza). La parte del leone spetta al vitigno Malbec, con una quota del 32%. Seguono Bonarda, Cabernet Sauvignon e Syrah, ciascuna con una quota pari a oltre il 10%. Non mancano inoltre Merlot, Tempranillo, Sangiovese e Pinot Noir. Le uve da bianco più coltivate sono Pedro Gimenez, Torrontés, Chardonnay, Chenin Blanc, Sauvignon Blanc, Sémillon e Viognier.

Superficie viticola / quantità prodotta

155.000 ettari nel 2014.

I vini consigliati per la regione: Mendoza

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