Torna al profilo

Les Frères Dutruy, Cantina dell'Anno 2017

Ogni anno, il Gran Premio del Vino Svizzero (GPVS), organizzato dall'associazione Vinea insieme alla rivista Vinum, premia i migliori viticoltori svizzeri. Uno dei titoli più ambiti è quello di Cave Suisse de L'Année (Cantina Svizzera dell'Anno), un riconoscimento per la regolarità della qualità dell'azienda con il miglior rapporto tra i vini vincitori e i vini presentati.

Al pari di Miss Svizzera, la cantina vincitrice è molto richiesta dopo la premiazione e i quantitativi di vino diminuiscono come la neve al sole.
Aspettando di conoscere il prossimo vincitore il 18 ottobre 2018, sono riuscito ad aggiudicarmi per Coop Mondovino una piccola quantità di rare bottiglie dei vini Les Frères Dutruy, Cantina Svizzera dell'Anno 2017, un Gewürztraminer Les Romaines 2016 e un Gamay Les Romaines 2016. Questi due vini offrono un'opportunità interessante per scoprire il grande lavoro dei fratelli Christian e Julien Dutruy, visibilmente commossi durante la premiazione a Berna.

Il domaine

Fondata nel 1917 a Founex (tra Nyon e Ginevra) dal bisnonno di Christian e Julien, la tenuta copre oggi 25 ettari di AOC La Côte, all'estremo ovest del Canton Vaud. Dopo aver completato la loro formazione all'estero, i due fratelli hanno ripreso la tenuta nel 2005, Christian con un attestato federale di viticoltore e Julien con il Diplôme National d’Œnologie conseguito a Bordeaux. Non paghi, i fratelli Dutruy gestiscono anche uno dei più importanti vivai della Svizzera.

La viticoltura

Preoccupati d'ottenere uve della miglior qualità possibile e di trasmettere il vero carattere del loro terroir, i Frères Dutruy hanno analizzato il suolo delle loro parcelle per poter piantare le viti (N.B.: più precisamente i cloni e i portainnesti) più adatte. La coltivazione secondo i principi della viticoltura biologica è stata per i due fratelli una scelta ovvia, visto che intendono trasmettere ai loro figli una terra sana. Ecco perché per concimare il terreno utilizzano solo compost, senza aggiungere prodotti di sintesi o erbicidi. I 25 ettari, interamente vendemmiati a mano, sono certificati da Bio inspecta dal millésime 2015.

I vini

L'azienda Les Frères Dutruy propone ben 25 vini diversi da 25 ettari, di cui 20 su terreno sabbioso e argillo-calcareo del Domaine de la Treille, e 5 in fitto al Domaine de la Doye su terre alluvionali e ghiaiose. I loro vini sono prodotti a resa controllata e sono strutturati intorno a tre categorie:

  • i vini del Domaine, con vinificazione tradizionale in tini
  • i vini prestigiosi "Les Romaines", annate di alta gamma da vecchi vigneti e parcelle selezionate, con rese drasticamente limitate, affinati in botte e sulle fecce per almeno un anno
  • le «Grandes Cuvées», disponibili in quantità limitate, prodotte solo in condizioni eccezionali.

Intervista con Julien Dutruy

José Vouillamoz: È stato nominato "Cantina Svizzera dell'Anno" nel 2017, la più alta onorificenza al Gran Premio dei Vini Svizzeri. Questo ha comportato dei cambiamenti?

 Sì, ha rafforzato la reputazione della nostra azienda a livello nazionale, perché abbiamo avuto l'opportunità di sviluppare nuove reti di distribuzione nella Svizzera tedesca, dove non eravamo molto presenti con i nostri vini. Questa onorificenza è anche un grande riconoscimento per me e per Christian, ci offre una certa serenità e ci permette anche di personalizzare maggiormente lo stile dei nostri vini.

JV : Qual è la storia enologica della sua famiglia e come vi siete divisi i ruoli fra fratelli per una cantina?

JD : Nel 2017 abbiamo festeggiato il centenario della nostra tenuta fondata dal nostro bisnonno Gustave Dutruy a Founex vicino a Nyon. Il ruolo di ciascuno è sempre stato chiaro fin dall'inizio, dal momento che gestiamo anche un vivaio con 450.000 viti innestate all'anno. Christian gestisce il vivaio viticolo ed è anche presidente della Federazione svizzera dei vivaisti viticoltori. Ci occupiamo insieme della parte viticola e commerciale del Domaine Frères Dutruy, mentre io mi occupo della cantina e della vinificazione. Tutto ciò richiede una buona organizzazione: ci vediamo due ore ogni lunedì, in settimana ci incontriamo a malapena, quindi decidiamo all'inizio della settimana tutti gli ordini. Visto che abbiamo gli stessi obiettivi, l'organizzazione funziona perfettamente!

 Come vede il futuro dell'azienda e dei vini vodesi in generale?

 Dobbiamo espanderci a livello della Svizzera tedesca. Da quando siamo presenti, riceviamo sistematicamente elogi per la qualità dei nostri vini. Il Canton Vaud è votato alla viticoltura, per questo abbiamo otto AOC in sei diverse regioni viticole. Questo grande retaggio e la grande varietà di stili rappresentano una grande opportunità. In termini di marketing e promozione, è leggermente più complicato, perché ogni regione si difende individualmente con le «antennes de promotion régionales» (uffici di promozione regionale). Fortunatamente c'è anche l'Office des vins vaudois (ufficio dei vini vodesi) che ringrazio, perché i risultati di anni di lavoro iniziano a vedersi oltre la Sarine.

JV : Per i soci di Mondovino ha selezionato un Gamay e un Gewürztraminer, quali abbinamenti enogastronomici consiglia?

JD : Gewürztraminer Les Romaines 2016: è un vino da aperitivo per gli intenditori di vini con un leggerissimo residuo zuccherino. Il vino non è molto dolce, si sente solo una piccola sfumatura dolce nel finale, discreta e ampiamente compensata dall'acidità delicata di questo millésime. Lo si può anche servire con una terrina di foie gras d'anatra o un foie gras fritto in padella come antipasto proprio perché non è troppo dolce. Provatelo anche con una crème brulée o un fondant al cioccolato.

JD : Gamay Les Romaines 2016: non è un Gamay da aperitivo, perché con la sua alta concentrazione questo vino si abbina molto bene al pollame allevato in fattoria o al codino di vitello cucinato nella cocotte accompagnato da funghi rosolati in padella. Degusterete meglio questo millésime 2016 dopo averlo ossigenato nel decanter per alcuni minuti prima di servirlo Si tratta di un autentico vino del terroir da riposo in cantina, con una notevole potenza per questo vitigno, e un affinaggio in botte (spero) controllato.

Note di degustazione (J. Vouillamoz)

Gewürztraminer Les Romaines 2016  

Gamay Les Romaines 2016  

Il vostro esperto in vini, Dr. José Vouillamoz