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Vino e insalata: un connubio felice

Tra vino e insalata non corre buon sangue? Non proprio. Il segreto è saperli abbinare.

Un’insalata leggera in terrazza accompagnata da un buon bicchiere di vino evoca immagini idilliache. A volte però il rapporto tra insalata e vino può essere molto conflittuale. E la colpa è tutta della vinaigrette, capace di sabotare in un attimo una relazione potenzialmente ideale. Per rendersene conto basta passare in rassegna gli ingredienti di un classico condimento per insalata: olio e aceto bastano già da soli a combinare un pasticcio. Si dà il caso, infatti, che l’aceto sia un nemico giurato del vino. La sua natura aggressiva sovrasta il perfetto equilibrio acido di quasi tutti i vini. La bella notizia è che c’è una soluzione per conciliare vino e insalata. Scopritela nei nostri migliori consigli.

L’aceto giusto

Non tutti gli aceti sono uguali. Ce ne sono alcuni così acidi da far venire la pelle d'oca, altri così delicati che ve li mangereste a cucchiaiate. Tenetene conto al momento di condire! Sostituendo l’aceto di vino forte della nonna con un aceto di riso delicato, un aceto di mele fruttato o un aceto balsamico dolciastro, la vinaigrette regge molto meglio l’impatto col vino.

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L’arma segreta? La senape

Può sembrare strano, ma senape e vino vanno sorprendentemente d’accordo. E ricordate: un bel cucchiaio di senape (meglio se semipiccante o di Digione) rende il dressing ancora più cremoso. In alternativa lasciate del tutto perdere l'aceto. L’insalata di pomodoro, ad esempio, è buona già solo con un goccio d’olio d’oliva, senape, sale e pepe. Stesso discorso per la caprese, la classica insalata di pomodoro e mozzarella. In Italia la condiscono con olio d’oliva spremuto a freddo e nient'altro.

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Il trucchetto

Se per secondo avete preparato un pollo al forno o una fettina di manzo in padella, raccogliete uno o due cucchiai di sughetto della carne e mescolateli alla salsa per l’insalata. Otterrete un dressing particolarmente gustoso e un’ottima base per un perfetto abbinamento con il vino.

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Ingredienti saporiti

Il bello dell’insalata è poterla interpretare secondo i propri gusti. Potete prepararla come preferite, componendola in funzione del vino da abbinare. Se volete accostarla a un rosso, arricchitela con una manciata di crostini, un paio di cubetti di parmigiano, funghi arrosto, pancetta croccante o noci tostate. Se invece preferite un bianco, insaporitela con formaggio di capra o trota affumicata.

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Scegliere il vino in funzione dell’insalata

Anziché ravvivare l’insalata con altri ingredienti, potete scegliere un vino che le si addica. Se il condimento è molto acido, ad esempio, avete due possibilità: la prima è scegliere un vino con un’acidità altrettanto marcata e che non si lasci sovrastare da quella del condimento. Nettari di questo tipo potrebbero essere un Sauvignon Blanc neozelandese o un Riesling tedesco. La seconda è fare esattamente l’opposto: scegliere un tipo di vino con un’acidità praticamente nulla. Un sherry secco o uno Chasselas svizzero maturo sono l’ideale. Provare per credere.

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