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Vini del Rodano: tutto fuorché ordinari!

Purtroppo, leggendo queste pagine, non potete percepire con il naso e con il palato con quale perfezione si abbinino tra loro le componenti dell’assemblage di uno Châteauneuf-du-Pape. E non potete neppure cogliere il complesso bouquet, e il variegato e colorito ventaglio di aromi che anima ogni singolo sorso di questo meraviglioso vino. Non vi resta altro da fare che provarlo personalmente!

La regione vinicola della Valle del Rodano prende il suo nome dall’omonimo fiume – le cui sorgenti si trovano in Vallese – e si estende da Vienne, nel settentrione, fino a Avignone e Nîmes nel meridione. Essa è considerata una delle più antiche regioni vitivinicole del mondo ed è la seconda appellation francese in ordine di grandezza. Oltre il 10% dell’appellation viene coltivato biologicamente. La regione è caratterizzata da un paesaggio estremamente variegato, i cui vigneti producono vini caratterialmente altrettanto complessi. Non vi è verosimilmente altro luogo in cui le differenze qualitative sono così evidenti e spiccate come in questa regione. Ed è forse proprio per questo che, spesso, questi vini vengono evitati e misconosciuti. Un vero peccato. Lungo le sponde del Rodano, infatti, si possono trovare vini da tavola eccezionali a prezzi abbordabili, come pure vini di prima classe a prezzi ovviamente più elevati.

I vini del Rodano si accompagnano perfettamente alle più diverse pietanze. I rossi sono particolarmente indicati per la carne scura di selvaggina, per i piatti provenzali come la ratatouille o per deliziose pietanze come le uova strapazzate cosparse di formaggio al tartufo. I vini prodotti con uve Grenache rivelano naturalmente aromi tartufati, per cui si sposano in modo eccellente con tutti i piatti a base di tartufo nero.

Il settentrione

I vigneti sono terrazzati su pendii molto ripidi, simili a quelli che ornano le sponde della Mosella. Siccome la regione è caratterizzata da un clima continentale e da un territorio particolarmente difficile da coltivare, gli agricoltori devono possedere profonde conoscenze di viticoltura e una grande sensibilità nei confronti della natura. Ciò è tanto più degno di nota se si considera che alcuni dei migliori e più costosi vini dell’appellation vengono prodotti proprio nel settentrione della Valle del Rodano.

Nonostante vengano prodotti anche vini bianche da uve di Viognier, Marsanne e Roussanne, a dominare sono senza dubbio i vini vinificati in quasi totale purezza ottenuti con uve di vitigni nobili come il Syrah e il Grenache. Può capitare che inizialmente non ci si trovi perfettamente a proprio agio con le annate più recenti di questi vini di terroir. La loro mineralità e i tannini piuttosto presenti non rendono le cose facili ai chi non abbia una grande esperienza con i vini del Rodano.

Leggendari sono i vini rossi da invecchiamento dell’appellation Hermitage. Essi vengono vinificati a partire da uve Syrah con l’aggiunta di una piccola parte di uve di due vitigni bianchi, Marsanne e Roussanne. Ne risultano vini vigorosi e insieme eleganti che, affinando, sviluppano grande complessità e finezza. I vini bianchi di questa appellation sono piuttosto rari, costosi e sottovalutati. Gli Hermitage bianchi, vinificati a partire da uve Roussanne e Marsanne, possono essere vini grandiosi con un ventaglio aromatico eccellente. Tra le altre appellation della Valle del Rodano settentrionale che offrono vini eccezionali vi sono Côte-Rôtie, Condrieu, Saint-Joseph, Crozes-Hermitage, Cornas e Saint-Péray.

Il meridione

La coltivazione della vigna, qui, è molto più semplice ed è anche possibile effettuarla con l’ausilio delle macchine. La «porta della Provenza» è caratterizzata da un clima mediterraneo, ma presenta comunque delle differenze da un’appellation all’altra. L’insolazione è particolarmente intensa, mentre le precipitazioni sono minori rispetto a quelle del nord.

Anche qui i vitigni rossi la fanno da padroni, sebbene vengano spesso tagliati con altre varietà. Un esempio eccellente di quest’arte del taglio, o dell’assemblage, lo offre lo Châteauneuf-du-Pape. Per vinificare questo vino di grande classe sono consentiti, tra bianchi e rossi, fino a tredici vitigni. La legge, tuttavia, non specifica se si debbano utilizzare tutte e tredici le varietà o una sola di esse. Sta di fatto che per produrre questo vino bisogna possedere una profonda conoscenza e una grande esperienza. Lo Châteauneuf-du-Pape è uno dei migliori vini del mondo – ed è possibile acquistarlo anche a prezzi moderati. Oltre al Syrah e al Grenache, tra le varietà rosse dominanti troviamo il Mourvèdre e il Cinsaut.

I vini della Valle del Rodano sono una palestra per il palato: tanto complessi, autentici e presenti quanto di grande carattere; raramente sobri e tuttavia eleganti, spesso stimolanti. Se si aprono loro le porte dei propri sensi, sanno dare moltissimo e rimangono a lungo sulla lingua, al palato e nella memoria.

Vini del Rodano 2015 en primeur