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Murailles Brut - Grand Vin Mousseux

Dal colore giallo dorato chiaro questo prosecco profuma di fiori bianchi, pesca, infuso di tiglio e marzapane.

Lasciato qualche minuto nel bicchiere segue una nota di caramello, che si fonde con piacevoli sentori floreali. La spuma è piacevolmente delicata e dalla pressione moderata, caratteristiche che le permettono di armonizzarsi perfettamente con l'acidità viva ma non preponderante. Il gioco bilanciato degli acidi al palato si spegne lentamente con lievi vibrazioni.

Lo spumante dall'inconfondibile etichetta con la lucertola oltre a essere un eccellente vino da aperitivo, in grado di abbinarsi perfettamente a qualsiasi stuzzichino, è ottimo anche da gustare durante i pasti. È perfetto anche per accompagnare fondue e raclette! Altrettanto riuscito sarà l'abbinamento con qualsiasi pietanza dall'acidità contenuta, ma ricca di sale o grassi. Non c'è dubbio, il Murailles Brut è uno spumante volto versatile.

 

Perle svizzere

Chi non conosce la lucertola verde sull'etichetta dell'Aigle les Murailles che guarda l'osservatore pronta a guizzare via? La sua fama oltrepassa i confini nazionali, un bel successo per un vino svizzero!

Questa amatissima etichetta è opera di Frédéric Rouge, un famoso artista nato a Aigle nel 1867, e vanta pertanto una lunga storia.  Come Chasselas in bianco dal 1919, come Pinot noir in rosso dal 2013 e ora anche come Chardonnay con le bollicine e un notevole fascino... il fascino svizzero: gentile e riservato, ma di grande carattere. L'Aigle les Murailles si distingue per carattere locale, un pizzico di nobiltà e il fatto di essere sempre gradevole.

Il Murailles Brut viene prodotto con il metodo cuvée close, una spumantizzazione in autoclave. La seconda fermentazione del vino avviene in grandi tini di acciaio e non in bottiglia, come ad esempio nel caso degli champagne. Lo spumante viene poi filtrato sotto pressione e infine imbottigliato.

Tutti e tre i vini provengono dalla tenuta Badoux, fondata nel 1908 da Henri Badoux che sarebbe diventato in seguito sindaco di Aigle. Lui e i suoi successori da sempre si adoperano per creare vini che esprimano al meglio la ricchezza e la molteplicità del terroir vodese. Anche l'apprezzatissimo Chasselas Aigle les Murailles tiene fede a questi principi. Le sue uve maturano su pendii ripidi e terrazzati, dotati di un irraggiamento solare ottimale, terreni perfettamente drenati e naturalmente ventilati, in un vigneto che esisteva già nel 1838.

Ma la tenuta produce anche altri vini pregiati ed è famosa per una qualità costantemente alta. Da alcuni anni si è assunto questa responsabilità l'enologo Daniel Dufaux, anche presidente dell'Union Suisse des œnologues, contribuendo in misura sostanziale alla qualità della rinomata azienda.  Oggi appartengono alla tenuta più di 50 ettari di vigneti ad Aigle, Yvorne, Ollon e Saint-Saphorin. E il Murailles Brut è una risposta vincente alla crescente domanda di vini spumanti. Geniale, semplicemente geniale!

Testo: Belinda Stublia, novembre 2016