Terre di Orazio Aglianico del Vulture DOC 2013

Media valutazioni: 3.3 di 5
(valutazioni)
Zoom
Rosso rubino carico, profumo intenso di frutta nera matura, gradevoli note di legno, cioccolato, molto complesso e piacevole al primo sorso, corpo succoso, di medio vigore, ben equilibrato, un vino con un ottimo rapporto prezzo/qualità.
Articoli regionali

10% di sconto a partire da 6 bottiglie ordinate online

CHF 9.95
75cl (10CL = 1.33)
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
al carrello Aggiungi le bottiglie
6

disponibilità

Italia

L'Italia, insieme a Francia e Spagna, è il Paese vinicolo più famoso del continente europeo. Grazie all'eccellente cucina e al particolare fascino del Paese e dei suoi abitanti, è sicuramente anche il più amato. Maggiori informazioni

Basilicata, Italia

Nonostante la Basilicata figuri tra le regioni più svantaggiate d'Italia, la qualità dei vini prodotti alle pendici del vulcano Monte Vulture, ormai estinto, è grande al punto da meritarsi l'appellativo di «Barolo del Sud». Maggiori informazioni

Cantina di Venosa

Una tra le più rinomate aziende vinicole del Mezzogiorno è la CANTINA di VENOSA, azienda dell'omonima città lucana.

La Cantina di Venosa, fu costituita nel 1957, da n° 27 soci promotori, la volontà, la costanza, la capacità di aggregazione di questo gruppo di viticoltori ha fatto si che oggi la Cantina conta 500 soci, con una superficie di 900 ettari circa, la maggior parte nel Comune di Venosa che è il maggior produttore di uva Aglianico della zona del Vulture. Gli impianti di cui dispone sono all'avanguardia, ma tecnica, amore e cura sono quelli della tradizione: attenta gestione dei soci nelle operazioni di vendemmia, selezione delle uve migliori, attenzione nelle fasi di macerazione e fermentazione, meticolosità nelle fasi di affinamento, in cui l'Aglianico viene trasferito in carati di rovere francesi e Slavonia, per ottenere la qualità superiore per cui eccelle. L'Aglianico sarebbe stato introdotto in Italia dai Greci, all'epoca della fondazione di Cuma o poco più tardi, mentre la trasformazione del nome Hellenica in Hellanica e quindi in Aglianico deve farsi risalire alla fine del XV secolo, al tempo del dominio degli Aragona nel Regno di Napoli. Raffinatezza e delicatezza sia nel gusto sia nel profumo contraddistinguono l'uva, che è possibile cogliere nel vitigno coltivato sui terreni collinari del Vulture, requisiti che hanno riconosciuto all'Aglianico del Vulture la Denominazione di Origine Controllata.

Il tempo e le vicende geologiche hanno regalato ai terreni intorno all'antico vulcano della Basilicata e a quelli immediatamente circostanti le condizioni pedo-climatiche necessarie affinché le uve del prezioso vitigno possano acquisire con la maturazione quelle caratteristiche uniche che fanno dell'Aglianico del Vulture un prodotto unico, profondamente legato al suo territorio e non riproducibile lontano da esso. Ma questo ancora non basta: la strada, dal grappolo alla bottiglia, è ancora lunga. Entra qui in gioco la mano dell'uomo, che deve attuare, con la sapienza derivante da secoli di storia tanto quanto dagli studi e dalle valutazioni più moderni, tutti i processi necessari affinché gli acini di uva diventino vino.

Maggiori informazioni
  • ABC dei vitigni

    Aglianico

    L'aroma dei vini ottenuti con le uve Aglianico si sviluppa nella maggior parte dei casi solo dopo un periodo di invecchiamento prolungato. Dopodiché questi vini delicatamente speziati profumano di bacche scure, prugne e cioccolato.

6 valutazioni
Media valutazioni: 3.3 di 5
Ø 3.3

Valuta questo vino
  • Bewertung: 5 di 5
    2
  • Bewertung: 4 di 5
    1
  • Bewertung: 3 di 5
    1
  • Bewertung: 2 di 5
    1
  • Bewertung: 1 di 5
    1

Valutazioni dei clienti

«»
Valutazione : 3 di 5
Valutato da il 06.11.2017 (annata valutata 2012)
Ein preiswerter Alltagsitaliener. Zwischen leicht und mittelschwer, also süffig.

Giudica questo vino

Giudizio*
Ancora 500 caratteri disponibili
* Campi obbligatori

I miei punti di vendita

Non è stato salvato ancora nessun punto di vendita. Selezionando ed evidenziando il punto di vendita preferito potrete visualizzare la disponibilità dei vini richiesti.

Punti di vendita preferiti

    Aggiungi punto di vendita

    I vini consigliati